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Matura consapevolezza ambientale

Appena rilanciato su Twitter, il breve messaggio del Presidente Napolitano in occasione del rapporto di Legambiente "Ecomafia 2013", che riportiamo con piacere permettendoci di aggiungere qualche bold qua e là (è deformazione professionale).

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione del rapporto di Legambiente "Ecomafia 2013", ha inviato al Presidente Vittorio Cogliati Dezza, un messaggio:

 

«Anche quest'anno il rapporto - giunto alla sua ventesima edizione - fornisce un prezioso contributo per la comprensione di fenomeni criminali particolarmente insidiosi, che pongono in pericolo essenziali beni collettivi. L'analisi individua, quali terreni privilegiati dei tentativi di espansione delle 'ecomafie', la gestione illegale del ciclo dei rifiuti, l'abusivismo edilizio nonché i traffici illeciti nella filiera agroalimentare e nel commercio di animali. Su tali gravi fenomeni va sviluppata la più attenta vigilanza da parte delle istituzioni affinché, attraverso il ricorso a tutti i più efficaci mezzi di indagine e coordinamento investigativo, sia assicurato il massimo contrasto delle attività illecite contro l'ambiente. All'azione di prevenzione e di repressione debbono affiancarsi iniziative, come quelle che negli anni sono state promosse dai volontari di Legambiente, volte a far crescere, specie tra le giovani generazioni, la cultura del rispetto e della difesa dell'ambiente e a diffondere nella società civile una matura consapevolezza ambientale».

 

Roma, 17 giugno 2013

 

Certo mezzi forti, efficaci ed efficienti per la difesa dell'ambiente, ma soprattutto il nostro ruolo come protagonisti e non solo più come ospiti. 

 

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Habitat del terzo millennio

Sostenibilità.

Questa è la parola d'ordine dell'habitat del terzo millennio. Lo spazio fisico che ci circonda e nel quale viviamo dovrà, inevitabilmente, diventare sostenibile.

Impatto zero.

L'impatto dell'impronta ecologica e del consumo energetico dei manufatti che arrederanno il nostro habitat futuro dovrà essere pari a zero.

Energie dolci e rinnovabili.

Dalle grandi reti energetiche dovremo passare a una infrastrutturazione del territorio basata su produzione locale, con fonti alternative e rinnovabili.

Paesaggio e bellezza.

Ovunque, ma più che mai nella nostra penisola la regola che dovrà condurre la mano dei nostri progettisti e governanti è l'esaltazione della bellezza del paesaggio italiano.

Nel rispetto di questi capisaldi si svilupperà l'intervento e l'attenzione di OfficineEinstein.